Il web è pieno di post sui TOP consigli da seguire per fare le foto strafiche in viaggio, io invece vi dirò cosa non fare, cosa sicuramente pregiudica la buona riuscita di una serie fotografica, vi dirò i miei NOTIPS!

Adoro viaggiare e viaggiare fa rima con fotografare per il sottoscritto. Non posso pensare a un viaggio senza la macchina fotografica perchè questa con il tempo è diventata la porta di comunicazione del mio io interiore con il mondo che mi circonda. Parte dei miei viaggi sono riportati nella sezione del portfolio AROUND THE WORLD e quindi quanto andrò a dirvi in questo breve post è frutto della mia esperienza.

Non credo di essere l’unico nel coniugare questi due hobbies, siamo circondati da fotografie di ogni angolo del mondo, sono iscritto a diversi gruppi sui social come questo…. ma siamo altrettanto circondati da foto di una banalità spaventosa.

Et voilà si inizia:

  • Non viaggiate in gruppo: il fotografo ha i suoi tempi che il gruppo non conosce e non capisce. Se volete scattare buone newyork005fotografie in viaggio, meglio viaggiare da soli/in coppia, al massimo con un’altra coppia di persone fidate, altrimenti attirerete soltanto l’odio e l’antipatia di chi non ama la fotografia come noi.
  • Non viaggiare con prodotti da catalogo dei Tour Operator: questi tour sono a tappe forzate, perchè il programma viene prima di tutto, dovete mettere la bandierina sul luogo previsto dal giro, che ci arriviate alle 12:00 e ripartiate alle 12:15 non importa. Inoltre verrete messi in gruppi stile “polli in batteria”, trattati come cerebrolesi dagli accompagnatori che non voglio avere rogne da partecipanti sprovveduti e sarete costretti ad interminabili pause pranzo, perchè si sa che il pranzo per il turista medio italiano è un must a cui non si rinuncia.
  • Non fate tour con troppe cose da vedere, less is more. Informatevi prima sull’essenza del viaggio, scegliete le tappe vietnam007principali e prendetevi i giusti tempi per godervele, ne trarrete giovamento sia per il viaggio che per le fotografie.
  • Non pagate le persone per essere fotografate, piuttosto rinunciate alla fotografia. Il viaggiatore deve passare senza lasciare traccia nei paesi che visita. Quando pagate qualcuno per essere fotografato, diseducate quella persona che si abituerà all’accattonaggio fotografico. Maledico tutti i turisti che pagano qualcuno per essere fotografato!!!
  • Non portatevi attrezzatura fotografica che non conoscete: immaginatevi nel deserto del sahara o sul monte Everest a maledervi perchè non avete con voi il manuale d’uso della tal macchina o tornare a casa con immagini diverse da quelle attese perchè le impostazioni non erano corrette. Si usa solo ciò che si conosce bene, lasciate perdere gli acquisti fatti per l’occasione del viaggio
  • Non ispiratevi alle classiche foto da cartolina o a quelle che vedete su portali come 500px e/o flickr, o meglio se la vostra ambizione è farvi dire quanto siete bravi da vostra zia o vostra nonna fatelo, se io vi dico che la vostra foto sembra una cartolina, significa che l’ho già vista migliaia di volte e che l’ho già dimenticata
  • Non riguardatevi le foto in viaggio, non serve, sembreranno tutte bellissime. Solo un sano distacco mentale ed emotivo dopo diverse settimane a casa vi darà la giusta sensazione sulle vostre fotografie.ladakh_030
  • Non fotografate con teleobiettivi, o almeno riducetene l’uso. A meno che non facciate safari o altro tipo di caccia fotogragica, il teleobiettivo non avvicina, le foto che producono danno la sensazione di essere spettatori e non attori delle situazioni del viaggio. La mia tripletta preferita è il 19/35/60 (macro) che mi costringe sempre ad essere a stretto contatto con la gente e l’ambiente.
  • Non scattate a ripetizione a qualsiasi cosa si muova, usate la testa e la vostra sensibilità
  • Non firmate le vostre fotografie, se non lo fa Steve McCurry perchè lo dovete fare voi? Perchè dovete ricordare a tutti chi è l’autore di cotanto scempio? Perchè pensate che una firma sulla vostra fotografia impedisca un suo qualsiasi uso abusivo? Photoshop è il programma di fotoritocco più noto del mondo…

Ecco questa è la lista che ho scritto di getto, ora dimenticate tutto e sperimentate con la vostra testa, solo l’esperienza potrà far rendere consapevoli di quale è  la vostra personale dimensione fotografica durante un viaggio.

 

 

 

 

There a lot of articles/post with the TOP tips to take photo and reportage during a travel, instead I’ll not tell you how to take wonderful photos, but I’ll tell what you don’t do and what affect the end of a good photography in travel, I’ll give you my NOTIPS!

I love travelling and for myself travel rhymes with photography. I can’t think of a trip without a camera because this is the communication port of my inner self with the world around me. Part of my travels can be found in the section of the portfolio AROUND THE WORLD, and what I’m going to tell you in this short post is the result of my experiences.

There is a lot of people that combine these two hobbies, we are surrounded by photographs of every corner of the world, I’ve joined several groups on social like this …. But we are also surrounded by photos of a terrible banality.

Well, after this opening words you’d expect a post with 10 tips for a good travel photography, maybe I’ll in the future, but for now I’m starting to tell you what certainly you don’t do it, what certainly affect a good series of photographs.

Et voila:

  • Don’t travel in groups: the photographer has its time that the group doesn’t know and doesn’t understand. newyork005If you want to take good photos on the go, better to travel alone / in pairs, with a maximum of another couple of people trust, otherwise you will attract only the hatred and dislike of those who don’t love photography
  • Don’t choose a tour from catalog of Tour Operators: these trips are like a forced march, because the program is most important than you and the target is to put the flag on the destination. In addition, you will be put into groups like “battery chickens”, treated as brain-injured by assistants and be forced to endless lunch breaks, because this is the must for the average tourist Italian (if you don’t know it, try a trip with italians…).
  • Don’t take a tour with too many things to see, less is more. Find out first about the essence of the trip, choose the main steps and take the right time to enjoy them, it will benefit both the journey and stills.vietnam007
  • Don’t pay people to be photographed rather give up photography. When you travel, you haven’t to leave any trace of your passage in this countries. When you pay someone to be photographed, you teach to beg with photography. I HATE all tourists who pay someone to be photographed!!!
  • Don’t bring camera equipment that you don’t know: imagine yourself to curse in the sahara desert or on Mount Everest because you don’t have the user manual or imagine yourself after the trip at home with wrong images because the settings were not correct. You have to use only what you know well, forget about purchases made ​​for the occasion of the trip
  • Not to be inspired by the classic picture postcard  or by images that you see on portals like 500px and / or flickr: if your ambition is to please your aunt or your grandmother, you can do it, if I tell you that your photo looks like a postcard, it means that I’ve seen it a thousand times and I’ve forgotten it
  • Don’t watch photos on the go, all photos will appear all beautiful. Only a healthy mental and emotional detachment will give you a good feel about your images after several weeks at home
  • ladakh_030Don’t take photos with a tele lens, or at least reduce the use. Unless it is a safari or other type of photo hunting, tele produce images that give the feeling of being spectators and actors of the situations of the trip. My favorite lens are 19/35/60 (macro) that forces me to always be in close contact with people and the environment.
  • Don’t shoot anything that moves, use your soul and your feeling
  • Don’t sign your photographs, if Steve McCurry doesn’t it because do you do it? Why you want to remind everyone who is the author of a bad photo?

I wrote this list in one go, now you can forget everything and you have to experiment with your head, only the experience will give you a personal size in photography during a trip.