pellicola contro digitale

Fotografo a pellicolaNo, non preoccupatevi, non è l’ennesimo articolo che si trova in rete di confronto tra la fotografia in pellicola e digitale, non c’è nessuna intenzione di mettere in competizione due tecnologie differenti, la rete e i forum sono pieni di confronti, scontri e liti tra i tifosi delle due parti.

Siamo onesti, se dovessimo stilare una lista di motivazioni razionali per scegliere una tecnologia o l’altra non ci sarebbe paragone, troppi vantaggi a favore del digitale: immediatezza, maggiore flessibilità, superiorità della resa ad alti ISO, maggiore velocità di condivisione in rete, possibilità artistiche ampliate dalla postproduzione, ecc.. Se volessimo, potremmo continuare all’infinito.

Per contro sono veramente poche le motivazioni per continuare a fotografare in pellicola, prima di tutte forse la stampa, che è superiore, ma solo a patto di usare determinate carte, o la possibilità di utilizzare attrezzature di prim’ordine acquistabili a prezzi veramente bassi.

Ma allora perché continuare a fotografare a pellicola?

Come diceva una pubblicità di qualche lustro fa, “fotografo a pellicola perché… sono fatti miei”, non sempre esiste una motivazione o una spiegazione razionale alle scelte che compiamo, rivendico il diritto di fare ciò che più mi piace e mi da soddisfazione anche se questo non è razionale, è ora di uscire dalla visione della vita tipicamente meccanicistica dei nostri giorni e della nostra cultura.

Fotografo a pellicola perché me la prendo comoda, perché non voglio farmi stressare  dall’ansia del risultato.

Fotografo a pellicola perché mi piace la stampa su carta baritata.

Fotografo a pellicola perché così mi chiudo nel buio solitario della camera oscura con la mia musica, la puzza di fissaggio e non perdo la vista al PC.

Fotografo a pellicola perché mi piace il click meccanico delle macchine analogiche.

Fotografo a pellicola perché… sono cazzi miei.

 

Cliccate sull’immagine sotto per scaricare un interessante documento sulla fotografia a pellicola nell’epoca digitale.

Fotografo a pellicola