applePrendo spunto dall’articolo e e dal video apparsi su PatentYogi  dove si segnala la registrazione da parte di Apple di un nuovo brevetto per la fotografia.

Questo nuovo software sembra essere un nuovo Instagram che decide in autonomia quali filtri applicare sia alle fotografie che ai rumori di fondo in base alla posizione e al riconoscimento dell’evento registrato.

Se fosse vero, si tratta di un ulteriore passo verso la lobotomizzazione del genere umano, verso la massificazione del gusto, dove qualcuno vuole trarre profitto e/o vantaggio inducendoci a pensare cosa indossare, cosa mangiare, cosa guardare e soprattutto cosa ci deve piacere. zombieIl mondo si riempirà di tanti Dead Photographer Walking che scatteranno a pene di segugio perché ci sarà mamma Apple, e quelli che la imiteranno nel produrre app simili, che farà il lavoro per loro, con il web che si riempirà di fotografie tutte uguali, massificate, anestetizzate e sterilizzate.

Ma naturalmente ‘tutti’ saremo estasiati davanti al nuovo miracolo tecnologico che ‘ci aiuta e ci semplifica la vita’… Si ci aiuta a spegnere ulteriormente i nostri neuroni, con grande soddisfazione di George Orwell che in ‘1984’ profetizzò questo nostro futuro.

 

 

 

E poi domandatemi perché sono tornato a fotografare a pellicola…